#Legambiente40


Cominciamo oggi a pubblicare una serie di immagini su alcune delle attività svolte dal Circolo Legambiente di Arezzo in questi lunghissimi anni di vita! Il nostro circolo è nato nel 1982: sono tantissimi i ricordi, le emozioni, i soci e i volontari che sono stati con noi per alcuni periodi o che sono tuttora presenti! 

Laura Conti con il Circolo Legambiente “Laura Conti” di Arezzo – 1989

Cominciamo con un incontro straordinario: Laura Conti, medico, figura di riferimento dell’ambientalismo italiano e tra i fondatori della Lega per l’Ambiente, partecipa nel 1989 a un incontro organizzato dal Circolo di Arezzo, a lei intitolato. 

Un ricordo bellissimo, di una donna eccezionale, quasi materna nei confronti di noi giovani attivisti, capace di confrontarsi e appassionarsi con grande intelligenza e umanità sui temi più scottanti e sul rapporto tra salute e ambiente. Era la voce della saggezza, pacata, riflessiva, serena e costruttiva. Ci piace ricordarla così!

100 strade per giocare

Dai primi anni del 2000 e per molte edizioni ad Arezzo abbiamo organizzato “100 Strade per giocare”, una bellissima campagna con un obiettivo semplice e dirompente: chiudere una strada molto trafficata per restituirla ai bambini con giochi semplici e antichi, spettacoli di teatro povero, clownerie, sport di movimento. Per dimostrare che la città non appartiene alle automobili ma alle persone. Per giocare, passeggiare, incontrarsi. Tutte le volte è stato un grande successo con una partecipazione altissima. E ogni volta la meraviglia del silenzio temporaneo del traffico, la riscoperta delle strade piene di voci, suoni, risate. La gioia dei bambini mai stanchi, accompagnati a riscoprire giochi dimenticati (campana, gimkana, giochi di gruppo e movimento, laboratori del riuso) o semplicemente a organizzare partite a pallone in mezzo alla carreggiata. Grandissimo divertimento per grandi e piccoli!

Habana Ecopolis – 1998-2001

Molti di noi la ricordano come un’esperienza davvero straordinaria: la partecipazione al progetto di Cooperazione decentrata finanziato dal Ministero degli Esteri e incentrato su alcuni Municipi de L’Avana. Una dimensione internazionale in cui anche un piccolo Circolo Legambiente poteva contribuire e collaborare. 

Ad Arezzo erano stati assegnati il Museo della Santeria di Guanabacoa, chiuso per restauro, e la costituenda Oasi protetta a Guanabo. Mettere in rete enti pubblici locali con i promotori del progetto, organizzare le missioni degli esperti cubani (progettisti, direttori di Museo, naturalisti, restauratori, insegnanti) in Toscana per confrontare e conoscere esperienze esportabili, ospitare questi amici venuti da lontano con cui abbiamo condiviso tanto entusiasmo e voglia di conoscerci. 

Uno scambio culturale bellissimo, che è proseguito per alcuni anni e al quale abbiamo contribuito con ospitalità, accompagnamento e iniziative di raccolta fondi, fra cui una mitica cena per 100 persone magicamente trasformatesi in circa il doppio all’ultimo momento (!) con uno stuolo di volontari amanti della buona cucina, impegnati in cucina a moltiplicare “pani e pesci” e a deliziare i nostri ospiti con Vellutata di zucchine e altre prelibatezze. Una cena rimasta nel ricordo di molti! Con la colonna sonora del Buena Vista Social Club di Ry Cooder…

Treno Verde 

foto Trovesi e Volantino o cupola

Salvalarte 1997/2000. Una campagna appassionante, finalizzata a sensibilizzare sullo stato di conservazione dei beni culturali. Tre anni di attività complesse e articolate (convegni, concerti, cene, giochi per strada, mercatini, riscoperta e divulgazione storica, artistica, culturale e antropologica) incentrate sulla SS. Annunziata di Arezzo, la splendida chiesa sorta in seguito al miracolo della Madonna delle Lacrime nel 1490 e condotte con il Parroco, don Aldo, la Sovrintendenza ai Beni Culturali e la Provincia. La chiesa soffriva di una grave infiltrazione nella cupola, un danno di circa 200 milioni. Ebbene… La nostra azione di sensibilizzazione con la Provincia ha permesso di dirottare questa cifra per noi irraggiungibile per il restauro della chiesa. Missione compiuta! Il ricordo più bello? Una campagna basata solamente sull’impegno volontario: un approccio di solidarietà e gratuità che è stato raccolto con entusiasmo da esperti storici come il Professor Alberto Fatucchi e il Professor Roberto Salvadori, musicisti straordinari come Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia, la Libera Accademia del Teatro, i Musici della Giostra del Saracino, tante associazioni e commercianti della nostra città. Per noi è stata una palestra incredibile, impegnativa ma di grandissima soddisfazione!

Campagna aperta: Nei primi anni del 2000 Legambiente Arezzo ha promosso Campagna Aperta, il mercato dei produttori biologici e di qualità del territorio aretino. Prima dell’organizzazione strutturata con Comune e Provincia dei Mercatali, prima di altre esperienze. In Piazza Sant’Agostino, ancora aperta al traffico e piazza storica del mercato agricolo locale, una volta al mese piccoli produttori portavano i loro prodotti per incontrare direttamente i loro fedelissimi clienti. Un’occasione unica per conoscere i sistemi di produzione agricola e zootecnica, per assaggiare prodotti genuini, stagionali e locali. Il tutto arricchito da eventi sulla storia locale, sull’ecologia o da spettacoli di piazza. Qualcuno arrivava anche con la damigiana col vino autoprodotto… Quando si dice valorizzare le piccole produzioni al di là degli iter burocratici!

PULIAMO IL MONDO 

Puliamo il Mondo è la campagna di volontariato ambientale più famosa di Legambiente. Con questa iniziativa dal 1993 vengono liberate dai rifiuti parchi, giardini, strade, piazze, fiumi e spiagge. Una campagna di pulizia che comunica la necessità e la voglia di riappropriarsi del proprio territorio prendendosene cura, che segna il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare gli spazi pubblici, prendendo coscienza che, oltre a ripulire, si dovrebbe imparare a non sporcare. Sono tantissimi i comuni, le associazioni, i cittadini e le scuole che ogni anno aderiscono anche in Provincia di Arezzo.Vi ringraziamo ancora tutti da Cortona a Loro Ciuffenna, da Bucine a Lucignano, da Capolona a Pergine Valdarno! Vi aspettiamo per l’edizione 2020.  

Acqua in brocca – 2008/2010: Tre anni per un progetto innovativo e concreto che ci ha portato a togliere dalle scuole le acque in bottiglia per sostituirle durante la mensa con brocche di acqua del rubinetto. Un percorso promosso dal Comune di Arezzo e realizzato grazie a Legambiente, ASL, Arpat e tanti altri partner. Un percorso non facile, per i pregiudizi di molti, che ha avuto l’imprescindibile appoggio dei Medici di Famiglia e dei Pediatri. Abbiamo fatto conoscere la qualità dell’acqua di Arezzo, abbiamo ridotto drasticamente rifiuti e imballaggi, abbiamo educato alla lettura delle etichette. Quando l’associazionismo diventa un valido braccio operativo delle amministrazioni locali!

Energicamente e Festa dell’energia 2006/2015: Una lunghissima collaborazione con Coingas, ETA3 e Estra per sensibilizzare gli studenti sul risparmio energetico. Centinaia di classi partecipanti ai percorsi educativi, centinaia di partecipanti alle Feste dell’Energia con giochi, laboratori, visite a stand, esposizione di prodotti innovativi, convegni, spettacoli, premiazioni di concorsi. Davvero una bella esperienza che ci ha fatto crescere molto come educatori e organizzatori di eventi!

Progetti di educazione ambientale e alimentare: Dalla metà degli anni ’90 sono tantissimi i progetti realizzati nelle scuole della città e finalizzati a promuovere una nuova cultura ecologica, nuovi comportamenti sostenibili su tutti i temi dell’ecologia urbana. Dalle passeggiate ai laboratori, a esperienze di cittadinanza attiva. Con il Comune di Arezzo e il coordinamento affidato al Circolo Legambiente di Arezzo del Centro di Educazione Ambientale e Alimentare e del progetto La città dei Bambini. Con la Zona sociosanitaria aretina per i progetti INFEA, con gli enti gestori su acqua, rifiuti, energia, con le scuole in orario scolastico e per campi estivi sempre innovativi e dal forte valore educativo. Tutto questo lungo percorso ci ha trasformati in riferimento educativo sulle tematiche ambientali ma soprattutto in vettori di nuova sensibilità ecologica. Rivedere oggi fra i ragazzi dei Fridays For Future i volti ormai adulti di molti bambini di allora non può che darci il valore dei semi gettati allora!

Memorabilia: portacenere portatile

Un P-orto in città – Ila