{"id":1438,"date":"2012-12-17T11:45:32","date_gmt":"2012-12-17T11:45:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientearezzo.it\/?page_id=1438"},"modified":"2016-06-01T11:55:11","modified_gmt":"2016-06-01T09:55:11","slug":"pendolaria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/2012\/12\/17\/pendolaria-2\/","title":{"rendered":"PENDOLARIA: ANNO NUOVO, TRENI VECCHI"},"content":{"rendered":"<p>Blitz in 14 citt\u00e0 d\u2019Italia per fermare i tagli: \u201cServono treni nuovi e pi\u00f9 numerosi. Per ridurre inquinamento e congestione puntare a 5 milioni di pendolari al 2020\u201d. <a href=\"http:\/\/localhost\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/rapportopendolaria2012concopertina_0.pdf\" target=\"_blank\">Visualizza il rapporto di Pendolaria. <\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u201cFateci uscire dalla preistoria\u201d. E\u2019 lo slogan dei volontari di Legambiente che manifestano oggi insieme ai pendolari di Roma, Padova, Foligno, Pinerolo, Napoli, Viareggio, Lucca, Pistoia, Prato, Firenze, Bologna, Genova, Ancona e Caltagirone. Quattordici appuntamenti in altrettante stazioni d\u2019Italia, dal Veneto alla Sicilia, per sottoporre all\u2019attenzione del governo la situazione di degrado in cui versa il trasporto pendolare: lo stato di abbandono di molte stazioni, la vetust\u00e0 dei treni, la soppressione delle corse e persino di intere linee (12 in Piemonte!), i ritardi e il conseguente sovraffollamento, l\u2019incertezza dei finanziamenti e del futuro di un settore che interessa quasi tre milioni di cittadini.<\/p>\n<p>Sono infatti 2 milioni 903 mila le persone che, nel nostro paese, ogni mattina prendono il treno per andare a lavorare o a studiare. Ogni sera lo riprendono per tornare a casa. In 90.000 sulla Roma San Paolo-Ostia, in 75.000 sulla Roma Nord-Viterbo, 60.000 sulla Napoli-Torregaveta, 58.000 sulla Milano-Saronno-Lodi, 45.000 sulla Milano-Como-Chiasso, 30.000 sulla Padova-Venezia Mestre, per fare qualche esempio di linee frequentate da pi\u00f9 passeggeri dell\u2019Alta Velocit\u00e0 Roma-Milano.<\/p>\n<p>Passeggeri inesistenti, per\u00f2, nel dibattito pubblico, come mette in evidenza Legambiente nel suo rapporto Pendolaria 2012. Cittadini di serie B per la politica nazionale dei trasporti, che da oltre dieci anni premia la strada a danno della ferrovia come ben dimostra la suddivisione dei finanziamenti della Legge Obiettivo 2002-2012: 71% delle risorse per strade e autostrade, 15% per le ferrovie e 14% per le reti metropolitane. Anche quest\u2019anno, alla crescita costante del numero di pendolari in Italia governo e amministrazioni regionali hanno risposto con tagli ai servizi, aumenti del costo dei biglietti in tutte le regioni e incertezze sugli investimenti, con effetti rilevanti sulla qualit\u00e0 del servizio.<\/p>\n<p>\u201cServe un vero e proprio cambio di rotta per dare a tre milioni di persone la possibilit\u00e0 di scegliere un treno pulito e puntuale, magari nuovo e veloce &#8211; commenta Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente \u2013 La campagna elettorale si deve occupare di questi temi e al nuovo governo spetter\u00e0 dare certezze per il futuro del servizio pendolare, in modo da togliere macchine dalle strade e consentire alle famiglie di risparmiare su auto e benzina: una ricetta lungimirante e concreta per i problemi delle citt\u00e0 e delle persone. Altro che tagli, si deve puntare a far crescere il trasporto ferroviario pendolare in modo da arrivare a 5 milioni di cittadini trasportati nel 2020\u201d.<\/p>\n<p>Il funzionamento del servizio ferroviario regionale \u00e8 garantito da finanziamenti statali e regionali. A livello statale nel triennio 2010-2012 la media delle risorse stanziate \u00e8 diminuita del 22% rispetto al 2007-2009. Il 2009 \u00e8, infatti, l\u2019ultimo anno in cui sono state destinati fondi sufficienti a garantire un servizio decoroso. Nel 2011 i tagli effettuati dal governo Berlusconi nei confronti delle regioni hanno comportato una riduzione del 50,7% delle risorse. Il Governo Monti ha coperto in parte il deficit, ma per i prossimi anni le risorse a disposizione non bastano a garantire il servizio attuale ne a permettere investimenti in nuovi treni.<\/p>\n<p>Da oltre dieci anni gli investimenti statali e regionali premiano la strada a danno della ferrovia. Sull\u2019autotrasporto dal 2000 al 2011 sono piovuti a livello nazionale quasi 5 miliardi di euro (4.924,7 milioni) a cui vanno sommati 400 milioni di euro gi\u00e0 stanziati per il 2013. Impressionante lo strabismo nel premiare i cantieri delle grandi opere a scapito della mobilit\u00e0 urbana e pendolare che ha accomunato in questi anni i ministri Lunardi, Di Pietro, Matteoli e Passera.<\/p>\n<p>Stessa musica sul fronte delle Regioni dove si destinano ai nuovi progetti autostradali miliardi di euro: strade e autostrade rappresentano il 60% degli stanziamenti complessivi, mentre la somma di ferrovie e metropolitane arriva al 40%.<\/p>\n<p>Alle regioni spetta il compito di definire il contratto di servizio con i gestori dei treni e individuare nel proprio bilancio i capitoli di spesa per aggiungere risorse a quelle statali per potenziare il servizio e per il materiale rotabile (i treni nuovi o riqualificati). Quest\u2019anno si \u201csalva\u201d solo la Provincia di Bolzano &#8211; che arriva al 2,4% del proprio bilancio e ha realizzato un ambizioso e frequentatissimo progetto di linee regionali &#8211; tutte le altre Regioni hanno investito per i pendolari meno dell&#8217;1%. Le peggiori sono Veneto, Lazio, Campania e Piemonte che malgrado l\u2019alto numero di pendolari non arrivano allo 0,3%! La Lombardia, con i suoi 670mila pendolari, non arriva allo 0,5%. Solo Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana sono intervenute individuando e anticipando risorse proprie per evitare che avvenissero negli ultimi due anni tagli drastici e hanno mantenuto nel tempo una certa continuit\u00e0 negli stanziamenti. Interventi tuttavia insufficienti a dare risposte adeguate all\u2019elevato numero di pendolari, e comunque marginali rispetto a quanto previsto per strade e autostrade.<\/p>\n<p>\u201cNon si venga a dire che i bilanci in questi anni non permettevano investimenti maggiori \u2013 prosegue Zanchini -. Ben altre risorse sono andate a spese come fiere, rappresentanza e comunicazione, mentre nelle Regioni del Sud si sono addirittura persi decine di miliardi di euro di fondi strutturali. Per non parlare poi del funzionamento della politica come ci hanno raccontato le cronache di questi mesi. E\u2019 una questione di scelte, per migliorare il servizio le regioni dovrebbero investirvi almeno il 5% del proprio bilancio\u201d. E, come dimostrano le esperienze positive di investimenti realizzati in questi anni \u2013 dai treni della Val Venosta alla Trento-Mal\u00e8, dal tram delle Valli di Bergamo a quello di Firenze, fino alla ferrovia recuperata Foggia-Lucera \u2013 ovunque si investe e si comprano nuovi treni aumenta enormemente il numero dei pendolari e si tolgono auto dalle strade.<\/p>\n<p>A fronte di questa situazione, i dati europei dimostrano che il ritardo pi\u00f9 rilevante nelle infrastrutture non sta nelle autostrade ma nella dotazione di linee metropolitane e di ferrovie urbane. La rete di metropolitane delle nostre citt\u00e0 che si sviluppa per 180 chilometri a fronte dei 621 della Germania, i 568 della Spagna, i 552 del Regno. Le nostre ferrovie suburbane si estendono su 595,7 chilometri, rispetto ai 2.033,7 della Germania e ai 1.782,2 del Regno Unito che per dimensione e popolazione \u00e8 paragonabile al nostro. E i nostri treni pendolari sono tra i pi\u00f9 lenti d\u2019Europa: la media per i convogli suburbani \u00e8 di 35,5 chilometri orari contro i 51,4 della Spagna, i 48 della Germania, i 46,6 della Francia e i 40,6 del Regno Unito. Nelle aree urbane si concentra l\u201980% della domanda di spostamento delle persone in Italia. Per questo almeno la met\u00e0 della spesa nazionale e regionale per le opere pubbliche dovrebbe andare alla realizzazione di nuove linee di metropolitane, di tram e del servizio ferroviario pendolare, spostando ai nodi urbani la voce maggioritaria della spesa per le infrastrutture e riscrivendo completamente l\u2019elenco delle 189 opere previste dalla Legge Obiettivo.<\/p>\n<p>Per i prossimi anni, la prima sfida consiste nell\u2019individuare nuove risorse per migliorare il servizio; la seconda nel promuovere innovazione nell\u2019organizzazione del settore garantendo i diritti dei cittadini nell\u2019ambito del processo di liberalizzazione. Secondo Legambiente, per cambiare scenario occorre partire da una domanda molto semplice: che cosa chiedono i pendolari? Chiare e unanimi le risposte: pi\u00f9 treni, treni nuovi, treni pi\u00f9 veloci sulle linee pendolari. E poi ascolto e confronto, perch\u00e9 come dimostrano le migliori esperienze europee, la partecipazione \u00e8 un fattore importante per migliorare il servizio e fidelizzare i viaggiatori.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&amp;v=9vIS7JugDMY\" target=\"_blank\">Guarda il video di Pendolaria.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Risorse nazionali per il trasporto ferroviario <\/b>(anno di stanziamento, mln di euro)<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"97\">\n<p align=\"center\"><b>2008<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"106\">\n<p align=\"center\"><b>2009<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"95\">\n<p align=\"center\"><b>2010<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"95\">\n<p align=\"center\"><b>2011<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"103\">\n<p align=\"center\"><b>2012<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"97\">\n<p align=\"center\">2.250<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"106\">\n<p align=\"center\">2.050<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"95\">\n<p align=\"center\">1.197<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"95\">\n<p align=\"center\">1.662<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"103\">\n<p align=\"center\">1.665<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Numero viaggiatori al girono su treni regionali<\/b><\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"154\">\n<p align=\"center\"><b>2008<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p align=\"center\"><b>2009<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p align=\"center\"><b>2010<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p align=\"center\"><b>2011<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p align=\"center\"><b>2012<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"154\">\n<p align=\"center\">2.420.000<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p align=\"center\">2.630.000<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p align=\"center\">2.700.000<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p align=\"center\">2.830.000<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"163\">\n<p align=\"center\">2.903.000<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Finanziamenti statali per tipologie di infrastrutture 2002-2012<\/b><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"bottom\"><\/td>\n<td width=\"184\">\n<p align=\"center\"><b>Totale Finanziamenti<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"224\">\n<p align=\"center\"><b>Finanziamenti per modalit\u00e0<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"bottom\"><b>Strade ed Autostrade<\/b><\/td>\n<td width=\"184\">\n<p align=\"right\">59.915,51<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"224\">\n<p align=\"right\">70,9<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"bottom\"><b>Ferrovie Nazionali e Regionali<\/b><\/td>\n<td width=\"184\">\n<p align=\"right\">12.517,88<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"224\">\n<p align=\"right\">14,8<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"bottom\"><b>Metropolitane<\/b><\/td>\n<td width=\"184\">\n<p align=\"right\">12.094<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"224\">\n<p align=\"right\">14,3<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"bottom\"><b>TOTALE<\/b><\/td>\n<td width=\"184\">\n<p align=\"right\"><b>84.527<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"224\">\n<p align=\"right\"><b>100<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Elaborazione Legambiente su dati Ministero Infrastrutture e Trasporti 2012, Allegato Infrastrutture<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Il trasporto ferroviario pendolare nelle Regioni italiane<\/b><\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Regione e Province Autonome<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"center\"><b>Viaggiatori al giorno<\/b><\/p>\n<p align=\"center\">(2012)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"194\">\n<p align=\"center\"><b>Stanziamenti per servizi aggiuntivi e materiale rotabile <\/b><\/p>\n<p align=\"center\">(in mln Euro, 2012)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\"><b>Finanziamenti 2001-2012 per abitante all\u2019anno <\/b>(in Euro)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>Stanziamenti sul bilancio regionale <\/b><\/p>\n<p align=\"center\">(in %, 2012)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Pr. Aut. Bolzano<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">26.100<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">554,57<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">99,82<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>2,43<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Emilia-Romagna<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">210.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">357,29<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">7,28<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,96<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Toscana<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">234.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">371,11<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">9,01<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,72<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Pr. Aut. Trento<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">19.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">183,99<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">31,47<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,66<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Friuli V. G.<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">22.184<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">151,40<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">11,13<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,61<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Lombardia<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">670.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">1.258,55<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">11,42<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,51<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Basilicata<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">7.700<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">53,21<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">8,25<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,46<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Liguria<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">105.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">79,75<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">4,49<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,44<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Sardegna<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">15.400<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">40,16<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">2,18<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,33<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Veneto<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">152.620<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">373,49<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">6,84<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,28<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Umbria<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">27.300<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">35,08<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">3,51<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,26<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Piemonte<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">235.739<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">369,28<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">7,53<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,22<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Campania<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">395.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">400,61<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">6,10<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,20<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Puglia<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">106.204<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">261,20<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">5,80<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,17<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Lazio<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">560.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">535,69<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">8,43<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,13<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Molise<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">4.571<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">11,25<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">3,21<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,11<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Marche<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">24.250<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">29,39<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">1,71<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,09<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Sicilia<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">39.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">76,55<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">1,37<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,06<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Abruzzo<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">17.800<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">35,32<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">2,38<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,05<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Calabria<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">26.000<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">27,45<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">1,24<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,03<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"157\"><b>Valle d\u2019Aosta<\/b><\/td>\n<td width=\"150\">\n<p align=\"right\">5.500<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"194\">\n<p align=\"center\">17,11<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"179\">\n<p align=\"center\">11,96<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"132\">\n<p align=\"center\"><b>0,02<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Legambiente 2012.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><b>Dotazioni infrastrutturali nei principali paesi europei<\/b><\/p>\n<div align=\"center\">\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"139\">\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><b>Paesi<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"114\">\n<p align=\"center\"><b>Autostrade <\/b><\/p>\n<p align=\"center\">(km)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"147\">\n<p align=\"center\"><b>Rete ferroviaria ad Alta Velocit\u00e0 <\/b>(km)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"169\">\n<p align=\"center\"><b>Linee Metropolitane <\/b><\/p>\n<p align=\"center\">(km)<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"171\">\n<p align=\"center\"><b>Linee ferroviarie pendolari <\/b><\/p>\n<p align=\"center\">(km di Suburbane)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\"><b>Germania<\/b><\/td>\n<td width=\"114\">\n<p align=\"right\">12.772<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"147\">\n<p align=\"right\">2.207<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"169\">\n<p align=\"right\">621,5<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"171\">\n<p align=\"right\">2.033,7<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\"><b>Spagna <\/b><\/td>\n<td width=\"114\">\n<p align=\"right\">14.689<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"147\">\n<p align=\"right\">2.665<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"169\">\n<p align=\"right\">568<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"171\">\n<p align=\"right\">1.392,1<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\"><b>Francia<\/b><\/td>\n<td width=\"114\">\n<p align=\"right\">11.097<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"147\">\n<p align=\"right\">2.021<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"169\">\n<p align=\"right\">351,1<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"171\">\n<p align=\"right\">694,9<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\"><b>Regno Unito <\/b><\/td>\n<td width=\"114\">\n<p align=\"right\">3.558<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"147\">\n<p align=\"right\">115<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"169\">\n<p align=\"right\">552,1<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"171\">\n<p align=\"right\">1.782,2<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\"><b><i>Italia<\/i><\/b><\/td>\n<td width=\"114\">\n<p align=\"left\"><i>6.911<\/i><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"147\">\n<p align=\"right\"><i>977<\/i><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"169\">\n<p align=\"right\"><i>180<\/i><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"171\">\n<p align=\"right\"><i>595,7<\/i><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"139\"><b>Italia rispetto a Media Ue (100)<\/b><\/td>\n<td width=\"114\">\n<p align=\"center\"><b>70,5<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"147\">\n<p align=\"center\"><b>61,2<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"169\">\n<p align=\"center\"><b>39,6<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"171\">\n<p align=\"center\"><b>45,8<\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p>Legambiente, Rapporto Pendolaria 2012.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1439 alignleft\" alt=\"fr4_impianto_cond\" src=\"http:\/\/localhost\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/fr4_impianto_cond.jpg\" width=\"550\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/fr4_impianto_cond.jpg 550w, https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/fr4_impianto_cond-300x171.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Blitz in 14 citt\u00e0 d\u2019Italia per fermare i tagli: \u201cServono treni nuovi e pi\u00f9 numerosi. Per ridurre inquinamento e congestione puntare a 5 milioni di pendolari al 2020\u201d. Visualizza il rapporto di Pendolaria.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1443,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[160],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1438"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1438"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4169,"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1438\/revisions\/4169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}