{"id":2782,"date":"2014-03-19T11:59:16","date_gmt":"2014-03-19T11:59:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientearezzo.it\/?p=2782"},"modified":"2016-06-01T11:12:06","modified_gmt":"2016-06-01T09:12:06","slug":"rifiuti-i-pirati-dei-r-a-e-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/index.php\/2014\/03\/19\/rifiuti-i-pirati-dei-r-a-e-e\/","title":{"rendered":"RIFIUTI, I PIRATI DEI R.A.E.E."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Dopo l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.legambientearezzo.it\/?page_id=2337\" target=\"_blank\">interessantissimo articolo di Enrico Valentini<\/a> pubblicato da noi giusto qualche mese fa, esce oggi il dossier di Legambiente che analizza i\u00a0fenomeni d&#8217;illegalit\u00e0 nella raccolta gestione, raccolta e riciclo dei rifiuti da apprecchiature elettriche ed elettroniche. Tre, sono le discariche sequestrate nella nostra zona: Arezzo, Santa Firmina e Subbiano.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>800 mila tonnellate di rifiuti prodotti nel 2012 solo in Italia.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>299 discariche abusive sequestrate tra il 2009 e il 2013.<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il 70% dei Raee sfugge al sistema legale.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Frigoriferi e scaldabagni guasti, televisori con tubo catodico, telefonini, pc e stampanti ma anche giocattoli e lampadine giunti a fine vita compongono una percentuale sempre crescente dei nostri rifiuti. Rifiuti che per\u00f2 richiedono particolari attenzioni per lo smaltimento al fine di recuperare i materiali pregiati attraverso l\u2019industria del riciclo, evitare i danni ambientali \u00a0con la contaminazione del terreno e delle falde e tutelare la salute umana minacciata anche dalle attivit\u00e0 di smontaggio se condotta in modo illecito.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/localhost\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/image_medium.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2783\" alt=\"image_medium\" src=\"http:\/\/localhost\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/image_medium.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p><b>Nel 2012 i Raee prodotti in Italia ammontano a 800 mila tonnellate mentre sono circa 10 milioni di tonnellate quelli generati in Europa e 50 milioni di tonnellate quelli prodotti nel mondo. Di questi, solo 3,5 tonnellate, a livello europeo, vengono gestite dalle organizzazioni dei produttori<\/b> <b>mentre in Italia la percentuale di Raee che sfugge al sistema legale arriva al 70%.<\/b><\/p>\n<p><b>I pirati dei Raee,<\/b> dossier realizzato da Legambiente con il Centro Coordinamento Raee, \u00e8 stato presentato oggi a Milano, contestualmente alla presentazione del Rapporto annuale 2013 sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia.<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><b>Attorno al mercato legale, infatti, prospera un fiorente mercato illecito fatto di discariche abusive, traffici illeciti anche internazionali<\/b>, inquinamento, truffe e criminalit\u00e0 ambientale che sfruttando il lavoro nero e la manodopera a basso costo, sottrae profitti all\u2019economia legale, inquina i terreni, minaccia la salute pubblica e alimenta il business delle ecomafie.<\/p>\n<p><b>Tra il 2009 e il 2013 le forze dell\u2019ordine in Italia hanno sequestrato ben 299 discariche abusive di Raee<\/b> concentrate soprattutto in Puglia (13,4% del totale), in Campania (12,7%), Calabria e Toscana (11%). Tra le 220 inchieste che hanno riguardato il delitto di attivit\u00e0 organizzata di traffico di rifiuti, condotte tra il 2002 e il 2013, 6 hanno riguardato specificatamente il traffico di Raee (il 2,7% del totale).<\/p>\n<p>\u201cSe i rifiuti nel complesso rappresentano un problema e contemporaneamente una opportunit\u00e0 per lo sviluppo di filiere importanti della green economy, per i Raee questo discorso assume un valore ancora pi\u00f9 alto e pertinente \u2013 ha dichiarato il vice presidente di Legambiente Stefano Ciafani -. <b>La gestione corretta dello smaltimento dei materiali elettrici ed elettronici, infatti, pu\u00f2 alimentare sostanziosamente il settore del riciclaggio delle materie che li compongono, la riduzione degli impatti della produzione come dell\u2019uso delle risorse naturali ed energetiche.<\/b> Si tratta di una filiera nascente, perch\u00e9 la normativa sui RAEE \u00e8 molto recente e i problemi non mancano, ma con grandi prospettive. Certo occorrer\u00e0 lavorare ancora sull\u2019informazione ai cittadini e sulle reti di raccolta e spingere per ottenere in tempi brevi una normativa adeguata a tagliare fuori dal mercato gli imprenditori non rispettosi della legge pianificando un sistema efficace di controlli e sanzioni per impedire i traffici illeciti\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;<b>Il racket dei RAEE si combatte favorendo il mercato legale<\/b> &#8211; ha aggiunto Laura Biffi, che ha curato il dossier per l\u2019Osservatorio nazionale ambiente e legalit\u00e0 di Legambiente -. Ci\u00f2 significa che, accanto a un migliore sistema di controlli e sanzioni esteso a tutta la filiera, dal venditore di elettrodomestici al trasportatore al riciclatore, \u00e8 necessario mettere a punto una campagna di informazione efficace rivolta ai cittadini, ma anche agli addetti alle vendite, nonch\u00e9 alle stesse forze dell&#8217;ordine e agli enti preposti alla vigilanza. Solo cos\u00ec il ciclo virtuoso dei RAEE sar\u00e0 in grado di togliere profitti al mercato nero e di produrre nuova economia e nuova occupazione nel rispetto delle leggi e dell&#8217;ambiente&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/localhost\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/slideraeedue.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-2789\" alt=\"slideraeedue\" src=\"http:\/\/localhost\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/slideraeedue.png\" width=\"440\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/slideraeedue.png 550w, https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/slideraeedue-300x171.png 300w\" sizes=\"(max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il mercato illegale riguarda tutti i Raee non intercettati dai sistemi collettivi ed \u00e8 facilmente soggetto a infiltrazioni da parte di operatori irregolari. Se la Convenzione di Basilea stabilisce il divieto di export nei Paesi non OCSE, in realt\u00e0 le attivit\u00e0 di gestione pi\u00f9 pericolose per la salute delle persone e dell\u2019ambiente si svolgono in aree del mondo dove i controlli sono meno attenti che in Europa, come l\u2019Africa Subsahariana e l\u2019estremo oriente. Luoghi lontani raggiunti per\u00f2 da container partiti anche da Ancona, Bari, Civitavecchia, Venezia, Napoli e Taranto (primi per numeri di inchieste).<\/p>\n<p><b>Per raggiungere gli standard di raccolta e riciclo dei Raee fissati dall\u2019Unione europea e ridurre il fenomeno dei traffici illegali, per Legambiente e CdC Raee, \u00e8 necessario promuovere l\u2019informazione ai cittadini\u00a0 sulla pericolosit\u00e0 sanitaria e ambientale e la potenzialit\u00e0 economica dei Raee; migliorare i sistemi di raccolta con una rete omogenea di strutture comunali e anche private diffuse sul territorio; promuovere la pratica del ritiro \u201cuno contro uno\u201d nei punti vendita; incrementare i controlli e introdurre modifiche legislative mirate al contrasto del mercato illegale.<\/b><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/localhost\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RAEE01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-2784\" alt=\"raee2\" src=\"http:\/\/localhost\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RAEE01.jpg\" width=\"488\" height=\"244\" srcset=\"https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RAEE01.jpg 1694w, https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RAEE01-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RAEE01-1024x511.jpg 1024w, https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RAEE01-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.legambientearezzo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/RAEE01-1536x767.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/a><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;interessantissimo articolo di Enrico Valentini pubblicato da noi giusto qualche mese fa, esce oggi il dossier di Legambiente che analizza i\u00a0fenomeni d&#8217;illegalit\u00e0 nella raccolta gestione, raccolta e riciclo dei rifiuti da apprecchiature elettriche ed elettroniche. 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