Finanziato dal Comune di Arezzo, grazie al “Bando per l’erogazione di contributi diretti rivolto ad enti/associazioni per la realizzazione di progetti a contrasto della violenza di genere e per la diffusione di una cultura di genere“.
Un bel progetto – vincitore per il terzo anno del Bando dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Arezzo – promosso da Legambiente con ACB Social Inclusion e NoMad Filodramma e realizzato per l’a.s. 2026/2027 nelle scuole Cesalpino, IV Novembre, Margaritone, Piero della Francesca, F. Severi, Vasari.
Un percorso educativo rivolto a studenti e studentesse delle scuole Secondarie di I° e di alcune scuole primarie, classi che si mettono in gioco per confrontarsi, discutere, esprimere idee ed emozioni sul tema delle relazioni, del rispetto delle differenze in generale e delle differenze di genere in particolare.
Un percorso interattivo e coinvolgente che parte dalle relazoni all’interno della classe e si apre alle riflessioni sull’attualità, sugli stereotipi ancora forti legati a ruoli femminili e maschili, alla non completa realizzazione dei pari diritti nella vita privata e professionale. E infine per ragionare insieme sul tema delle violenze e più in generale sull’importanza del rispetto reciproco e dell’equilibrio nelle relazioni di qualsiasi tipo. Con i più piccoli, una scoperta – in positivo – delle conquiste delle donne e dell’importanza di battersi per il rconoscimento dei propri diritti.
Per andare al di là delle sconvolgenti notizie che giungono ogni giorno sulle violenze sulle donne e che continuano a sottolineare con toni sensazionalistici situazioni estreme drammatiche, come fossero inevitabili.
Per parlare di un’educazione e di una cultura diversa. Che deve svilupparsi fin dall’infanzia.

